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Visita il museo
Varcare la soglia del museo
Entrare nel Museo AmenCutti significa ritrovarsi in un mondo sospeso tra memoria, fantasia e meraviglia.
Il percorso nasce con un'intenzione precisa: riaccendere negli adulti il ricordo delle emozioni dell’infanzia e accompagnare i bambini alla scoperta della magia del Natale.
Ogni sala racconta una storia diversa e si presenta come una vera e propria scenografia, dove oggetti, luci e allestimenti si incontrano in un racconto visivo curato in ogni minimo dettaglio.
La collezione, costruita in quarant’anni di ricerca e composta da pezzi provenienti da diverse parti del mondo, non è semplicemente una raccolta di decorazioni natalizie. È un universo personale, nato dalla passione e dalla visione di AmenCutti, nel quale ogni elemento trova il proprio posto e contribuisce a creare un’atmosfera unica.
Le sale sono vere e proprie scenografie, dove si racconta una storia fatta di fantasia, memoria e stupore.
Il percorso del Museo

L'INGRESSO E LA BIGLIETTERIA
Il percorso comincia al piano terra, nell’ingresso del museo, dove si trova la biglietteria.
Già qui il visitatore incontra un elemento particolare: un diorama raffigurante un tipico villaggio tedesco natalizio, realizzato con numerosi personaggi di legno.
A seguire, salendo le scale, si raggiunge l'inizio del percorso.
LE OPERE DI LIA
La prima sala è dedicata alle opere natalizie di Lia e introduce alla storia che sta all’origine della collezione.
Lia non amava il Natale e lo considerava qualcosa di banale. Cutti, al contrario, ne era affascinato e chiedeva continuamente alla madre di realizzare qualcosa per Natale.
Pur di non fare il tradizionale albero, Lia inventò delle opere natalizie assurde, stravaganti e fuori dagli schemi. Quando Cutti le vide, ne rimase sconvolto. Fu allora che cominciò a cercare quel Natale che sua madre non aveva mai voluto.
Quella ricerca, nata nell’infanzia, sarebbe diventata negli anni una grande passione che avrebbe portato alla nascita della collezione AmenCutti.
LA CASA DI LIA
Nelle sale successive si entra nella riproduzione della casa di Lia, stravolta dalle suggestioni natalizie di Cutti. Ovunque fuoriesce il Natale e le sue stanze borghesi sono trasformate dagli occhi del bambino che vede il Natale in ogni sua manifestazione.
Le decorazioni spuntano in ogni posto: da cassetti immaginari di un mobile che non c'è, sulla tavola imbandita per il pranzo di Natale e da qualsiasi spazio libero sui mobili o sui muri.
È proprio da questo ambiente familiare che prende inizio la storia che porterà, negli anni, alla nascita della collezione AmenCutti.
Il Salotto di Lia
Nel salotto troviamo la poltrona di Lia, il camino e alcune vetrine, dove non sono custoditi i tradizionali oggetti di una casa ma trovano posto pezzi e oggetti natalizi.
Completano l’ambiente un particolare quadro raffigurante l'Angelo dell'Avvento, un suggestivo albero realizzato con decorazioni vintage americane e un diorama che rappresenta una stazione ferroviaria con la piazza.
Il Soggiorno di Lia
Lia amava cucinare e invitare persone nella propria casa. Anche il soggioro viene trasformato dalla fantasia di Cutti.
La tavola apparecchiata per il Natale è collocata sulla parete come fosse un quadro.
Sotto trovano posto cinque diorami natalizi. Quattro rappresentano diverse nazioni del mondo, accompagnate da quadri della stessa tematica.
Al centro della sala domina invece il grande diorama della Fabbrica del Natale.
La Sala dei Cappelli
La terza stanza della casa è la Sala dei Cappelli. Sulla parete, antiche forme di legno utilizzate per realizzare i cappelli sono disposte fino a formare la sagoma di un albero di Natale.
Sul lato opposto si trova una particolare Natività a grandezza naturale: Maria, San Giuseppe e il Bambino sono su una barca, simbolo di un viaggio verso nuove situazioni e nuovi orizzonti.
Prima dell’uscita si incontra inoltre un particolare quadro di Stefano Materassi della Natività dipinto attraverso i simboli, senza raffigurare direttamente i personaggi della scena.
Terminata la Casa di Lia, si scendono le scale e si entra nel secondo grande nucleo del museo.
IL SOGNO DI CUTTI
Il Sogno di Cutti è il mondo nato dalla fantasia, dalla passione e dalla ricerca iniziata durante l’infanzia.
Qui il Natale diventa un universo fantastico fatto di carillon, favole, circo, giochi, alberi e scenografie, dove ogni ambiente offre una nuova sorpresa.
La Sala dei Carillon e “L’Albero che non c’è”
La prima grande sala del Sogno di Cutti accoglie il visitatore in un’atmosfera delicata e sospesa, popolata da carillon e oggetti natalizi, insieme allo scrittoio di Babbo Natale.
Il protagonista è “L’Albero che non c’è”, un abete che sembra fluttuare nell’aria e rappresenta quel desiderio che accompagnò Cutti fin dall’infanzia: l’albero di Natale che da bambino non aveva e che, molti anni dopo, trova finalmente il suo posto nel museo.
La Sala delle Favole
Qui il Natale incontra il mondo della fantasia e delle favole.
Personaggi, piccoli villaggi incantati e scenografie fiabesche riportano adulti e bambini alla meraviglia delle storie dell’infanzia.
Tra gli elementi più suggestivi spicca una piramide di Natale, al cui interno trova posto un presepe girevole, ricco di dettagli.
La Sala del Circo
Un’esplosione di colore, movimento e allegria.
Personaggi e scenografie portano nel museo l’atmosfera dello spettacolo circense, creando un ambiente giocoso e sorprendente.
In questa sala è presente anche un particolare albero vintage e un grazioso diorama alpino.
La Sala dei Giochi
Un piccolo mondo dedicato all’infanzia e al gioco.
A dominare la scena è un cavallo a dondolo di epoca vittoriana, che sovrasta un suggestivo plastico dedicato al mondo dei trasporti.
Un ambiente che richiama il fascino dei giocattoli di un tempo e la capacità dei bambini di trasformare ogni oggetto in un’avventura.
La Sala dell’Albero del Pavone Reale
A chiudere il percorso, un albero di Natale davvero particolare.
Sulla sommità dell’abete troneggia un elegante pavone bianco, utilizzato come puntale, mentre la sua grande coda si apre e avvolge l’albero come un prezioso abbraccio.
Un allestimento scenografico e inatteso che racchiude lo spirito della collezione.
Un viaggio nel Natale, dalla fantasia di un bambino alla meraviglia di una collezione.