Museo AmenCutti
Via XX Settembre 2, Ponzano Romano (RM)
info@museoamencutti.it



MUSEO DIFFUSO
Ogni Natale ha una storia
La vera magia non nasce sempre da ciò che abbiamo ricevuto ma da ciò che abbiamo sempre sognato.

Questa è la storia di AmenCutti un bambino che non ebbe mai un albero di Natale perchè la mamma Lia lo considerava banale e non ne sentiva il bisogno.
E' da quel sogno che Nasce il Museo di AmenCutti.
Il percorso si apre con quella stessa scopa, divenuta il simbolo di un viaggio straordinario, accanto alle originali creazioni realizzate da Lia per le festività natalizie.
Da qui inizia un cammino diviso in due sezioni, che conduce il visitatore alla scoperta delle radici di un Natale ricercato, costruito con creatività e stupore. La vera magia non nasce sempre da ciò che abbiamo ricevuto ma da ciò che abbiamo sempre sognato.
Così nella loro casa non c'erano luci scintillanti, sfere colorate o ghirlande profumate. Al posto dell'albero compariva una semplice scopa dorata di saggina, decorata con ombrellini e bandierine da cocktail.
Eppure proprio quell'assenza accese nel cuore del bambino un sogno destinato a non spegnersi mai: il desiderio di ritrovare tutta la meraviglia del Natale, di raccglierne i simboli, i colori e le emozioni per donarli, un giorno, anche agli altri.
La Via del Natale

Mappa
Entrando nel borgo storico lasciatevi guidare da Via XX Settembre, la Via del Natale un percorso dove ogni magia prende forma e ogni angolo custodisce una piccola sorpresa.
Il viaggio comincia con l'Albero dei Buoni Propositi, a cui affidare pensieri, desideri e promesse per l'anno che verrà.
Poco più avanti vi aspetta l'Ufficio di Babbo Natale, con il suo treno carico di doni, pronto a partire per portare la magia del Natale in ogni angolo del mondo.
E poi di fronte, ad accogliervi, troverete l'Orsetto delle Bolle di Sapone, una presenza tenera e incantata che sembra uscita direttamente da una fiaba, capace di regalare un momento di meraviglia ai visitatori più piccoli.
Perchè a Natale, a volte, basta un piccolo dettaglio per tornare bambini.
Il percorso conduce infine al Soggiorno di Babbo Natale, dove vi attende l'Arco dei Desideri.
Ma attenzione: per vedere realizzato un desiderio c'è una regola precisa. Bisogna suonare la campana. Il suo rintocco è l'ultimo gesto necessario perchè la magia possa compiersi.
E lungo tutta la via le vetrine natalizie trasformano il borgo in un piccolo mondo incantato: scenografie, luci, personaggi e oggetti del Natale raccontano storie da osservare con gli occhi…. e da riscoprire con la fantasia.
Un percorso da vivere lentamente, lasciandosi sorprendere.
Il primo museo in Italia dedicato al Natale
Il Museo riapre il 25 ottobre 2026